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Commercio su aree pubbliche in posteggio di mercato

Per consentire l’interoperabilità con il sistema informativo regionale per la gestione delle istanze sismiche abbiamo adeguato la procedura di presentazione alle specifiche tecniche di trasmissione delle pratiche.

Per approfondimenti sulla modalità di presentazione consulta la FAQ: Come faccio a trasmettere la documentazione per costruzioni in zona sismica tramite il portale?

Descrizione dell'attività
Cos'è: 

Commercio su aree pubbliche, in posteggio di mercato

Il commercio su aree pubbliche in posteggio di mercato è un'attività di vendita di merci al dettaglio e di somministrazione di alimenti e bevande. Si svolge su un’area pubblica disponibile del Comune, è composta da più posteggi e può essere attrezzata. È destinata all'esercizio dell'attività per periodi prestabiliti e offre merci al dettaglio, somministrazione di alimenti e bevande ed erogazione di pubblici servizi.

Nell’ambito del settore alimentare o non alimentare sono determinate le tipologie merceologiche dei posteggi (articolo 28, comma 15, del Decreto Legislativo 31/03/1998, n. 114).

Requisiti per l'esercizio dell'attività: 

Per svolgere l'attività è necessario ottenere l’apposita autorizzazione rilasciata dal Comune secondo i criteri e le procedure stabilite dalle norme regionali (pubblicazione del bando, esame delle domande pervenute, redazione graduatoria, assegnazione posteggi).


Domande e comunicazioni
Documentazione necessaria alla presentazione dell'istanza.
Note: 

Assegnazione dei posteggi riservati ai produttori agricoli

Ai produttori agricoli può essere riservato fino ad un massimo del 3% dei posteggi mercatali complessivamente disponibili per il settore alimentare e per la merceologia riferita ai prodotti florovivaistici, se prevista. I Comuni possono, con proprio atto, valutata l'opportunità di ampliare l'offerta di prodotti, aumentare tale disponibilità fino al 5%, dandone comunicazione a Regione Lombardia.

Se il numero delle domande presentate è superiori alle disponibilità di posteggi, questi vengonoassegnati secondo i criteri elencati ai paragrafi 3.2.4 della Deliberazione della Giunta Regionale 27/06/2016, n. 10/5345.

I produttori agricoli non sono titolari di concessione pluriennale di posteggio e non hanno l'obbligo di munirsi della carta di esercizio e dell’attestazione annuale.

Modulo: 
Commercio su aree pubbliche in posteggio di mercato, domanda di assegnazione di posteggio riservato ai produttori agricoli
Allegati: 
Commercio su aree pubbliche in posteggio di mercato, Quadro A - Possesso dei requisiti morali di altre persone
Pagamento dell'imposta di bollo

 

Bando per l’assegnazione dei posteggi

La Legge Regionale 02/02/2010, n. 6 stabilisce che le concessioni di suolo pubblico per lo svolgimento del commercio devono avere una durata limitata nel tempo e non possono essere rinnovate automaticamente.

Tutte le concessioni in essere scadranno tra il 7 maggio 2017 ed il 7 maggio 2020.

I criteri e le modalità per l’assegnazione dei posteggi per l’esercizio dell'attività di commercio su aree pubbliche sono stati approvati con Deliberazione della Giunta Regionale 27/06/2016, n. 10/5345.

Per avere informazioni sul bando, conoscere i criteri e le modalità previste consulta questa guida veloce.

Variazione dell'attività

Documentazione da presentare per il subingresso, la sospensione, la ripresa, il cambiamento della ragione sociale dell'attività.

Note: 

Cambio/ampliamento di superficie/riduzione di superficie di posteggio

Modulo:
Domanda di cambio/ampliamento di superficie/riduzione di superficie di posteggio per commercio su aree pubbliche

 

Assenza dal mercato

Nel caso in cui il concessionario non utilizzi il posteggio assegnato per malattia, gravidanza o per altri gravi motivi, deve comunicare il periodo di assenza indicandone le motivazioni.

Modulo:
Comunicazione di assenza per commercio su aree pubbliche
Allegati:
Copia del certificato medico

 

Subingresso nell'attività, cambiamento di ragione sociale e modifica della compagine sociale o dei soggetti titolari dei requisiti morali e professionali

In caso di subingresso, il subentrante deve comunicare l'avvenuto subingresso entro quattro mesi, pena la decadenza dal diritto di esercitare l'attività (articolo 25, comma 5 della Legge Regionale 02/02/2010, n. 6). Il subentrante per causa di morte può continuare provvisoriamente l'attività con l'obbligo di comunicare l'avvenuto subingresso entro un un anno dalla morte del titolare dell'autorizzazione (articolo 25, comma 6 della Legge Regionale 02/02/2010, n. 6).
Cessazione dell'attività

Documentazione da presentare per la cessazione dell'attività.

Informazioni sull'istanza
Dove si presenta: 
Allo sportello telematico
AllegatoDimensione
PROROGA PROVAGLIO D'ISEO.pdf23.24 KB
PROROGA PISOGNE.pdf641.31 KB
PROROGA CORTE FRANCA.pdf155.22 KB
PROROGA ISEO.pdf919.95 KB
Informazione - ISEO.pdf718.21 KB
Normativa di riferimento
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